sfondo
fondoarticolo

“ALZA LA TESTA"

Recensione film

Ester Montisci • novemrbe 2009

Lorenzo è figlio di Mero, un padre single operaio in un cantiere nautico. L'uomo si ritrova ad educare il figlio diciassettenne e a insegnarli la boxe.

All'improvviso compaiono nella vita di Lorenzo la madre albanese e una ragazza, che successivamente si rivelerà poi la sua fidanzata, sorella di un ragazzo praticante anche lui la boxe.

Quando Mero scopre l'arrivo di queste due donne, cerca di convincere il figlio a non pensare a loro perché sarebbero state motivo di distrazione nello sport, cosa che poi si rivelò.

Una sera piovosa, dopo un incontro, i due uomini fecero una litigata che costò la vita di Lorenzo perché, mentre scappava, scivolò col motorino sbattendo violentemente la testa.

Poco tempo dopo Mero si trasferì a Trieste per cercare di dimenticare il dolore e le colpe che si porta dietro da quella fatidica sera.

Un film emozionante che ti prende il cuore, un ragazzo che rispecchia molti coetanei quando si ribella al padre per una storia d'amore che quest'ultimo non accetta e che il figlio vuole far capire che oltre che alla scuola, al lavoro e allo sport, esistono tante altre cose e che una di queste è comunemente chiamato AMORE.

Note: In concorso al Festival Internazionale del Film di Roma 2009.

alzalatesta

REGIA: Alessandro Angelini

SCENEGGIATURA: Alessandro Angelini, Angelo Carbone, Francesca-Marciano

ATTORI: Sergio Castellitto, Gabriele Campanelli, Giorgio Colangeli, Anita Kravos, Augusto Fornari, Duccio Camerini, Pia Lanciotti, Gabriel Spahiu, Laura Ilie

PAESE: Italia 2009

GENERE: Drammatico

DURATA: 86 Min

HAVING YOUR SAY

magazine interculturale