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LE MIE 10 DIVINITA' SI CHIMANO SINGH

Io anche!

Singh Gurwinder • gennaio 2009

La mia religione si chiama Sikh, è una religione politeista nata nell’India settentrionale nel quindicesimo secolo, ed è basata sul insegnamento di dieci Guru, i nostri dei, che vissero in India nel periodo storico compreso tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo.

La parola Sikh deriva dal sanscrito e significa discepolo o allievo.

Il Sikhismo si sviluppò durante il conflitto tra la dottrina dell’induismo e dell’islamismo; è la quinta religione mondiale con oltre 23 milioni di seguaci, di cui 19 milioni vivono in India in particolare nello stato del Punjab.

Tutti le 10 divinità della mia religione si chiamano Singh di cognome come tutti i provenienti dall’India di religione Sikh.

Le regole più importanti che un Sikh deve rispettare sono: portare il turbante; tenere i capelli lunghi e la barba (non tagliarli mai); portare un braccialetto con i simboli sacri che rappresentano tale religione; portare un coltellino appeso al corpo, senza usarlo mai; portare sempre dei pantaloncini corti, anche sotto i jeans.

Le chiese chiamate Gurdwara, più importanti della nostra religione in India, sono state costruite dove sono nati i nostri dei o dove hanno fatto qualcosa di importante.

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Nelle nostre chiese non si può entrare senza essersi lavati, dopo aver mangiato carne o aver bevuto alcolici. Ci sono due regole importanti che è necessario seguire, pena una punizione severa: entrare in chiesa senza coprirsi la testa o con le scarpe e i calzini. In India, nelle chiese più grandi ci sono delle vasche gigantesche piene di acqua sacra, per purificarsi dai peccati e diventare puro è necessario immergersi nell’acqua

Da quando sono in Italia non sono più riuscito ad applicare le 5 regole previste dalla mia religione!

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