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LA SCUOLA DEL FUTURO

Cosa cambia, come cambia

Daniele Bidoli • dicembre 2008

La Riforma Gelmini apporterà nelle scuole un cambiamento di un certo peso. Le variazioni che, a mio avviso, meritano qui di essere trattate, sono: il rilievo che assume tanto nella scuola primaria (scuola elementare) che nelle secondarie di primo e secondo grado (scuole medie e superiori) il voto di condotta, che misura l’impegno ed il comportamento di ciascun alunno; la reintroduzione del sistema numerico nella valutazione degli scolari della scuola primaria; il ritorno al maestro unico e all’uso obbligatorio del grembiule.

La valutazione del comportamento degli studenti (Dl n. 137/2008 – art. 2, commi 1, 2 e 3) comporta che in sede di scrutinio intermedio e finale nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, sarà valutato la condotta d’ogni allievo, anche riguardo alla partecipazione alle attività extrascolastiche: di conseguenza, un allievo troppo “esuberante” rischia, seppur con un profitto sufficiente, di essere bocciato o non ammesso all'esame conclusivo del ciclo di studi. Il decreto con l’art 3 regola: le modalità di valutazione del rendimento scolastico, in particolare reintroduce nelle scuole primarie il voto numerico espresso in decimi sostituendolo ai giudizi.

L’art. 4, del citato provvedimento legislativo, prevede il ritorno al maestro unico nella scuola primaria, si passa da un orario settimanale di 22 ore ad uno di 24 ore: il decreto non chiarisce come saranno impiegate le ore lavorative aggiuntive dei maestri. La norma obbliga gli alunni della scuola primaria ad indossare il grembiule a scuola, sul modello di alcune nazioni europee. Secondo il ministro, la divisa è "un elemento d’ordine, uguaglianza e decoro". "Vestirsi nello stesso modo, magari con lo stemma dell'istituto appuntato sulla giacca, suscita un senso d’appartenenza, l’uso del grembiule può aiutare tante famiglie, oggi in difficoltà a causa della corsa alle griffe”. Lodevole l’intenzione del ministro, rimane che, nei negozi, già si vendono grembiuli griffati.

 

alunniitalia

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