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INTERVISTA A ELENA D'INCA'

Responsabile Premio "David giovani 2008-2009"

Andrea Biasi • novembre 2008

Come le è venuta l’idea del progetto?

“Il progetto esiste ormai da quando è stata fondata la Mediateca, dal 2001. E’ un’opportunità che non vogliamo far mancare, cerchiamo sempre di mantenerla viva, io lo gestisco da 3 anni. E’ un’iniziativa creata dall’Agis scuola, che è appunto l’ente nazionale del cinema per le scuole.”

Come selezionate i film in concorso?

“ Ma…i film li sceglie una giuria interna, tra tutti i film che escono nell’arco della stagione. La stessa giuria, poi, li propone a noi in base al contenuto del film, che può trattare i più disparati argomenti come ad esempio le relazioni affettive tra i giovani o rappresentare pezzi di storie tratte da realtà veramente accadute.”

Come sono scelte le 35 persone che compongono la giuria?

“E’ data la possibilità a tutti gli allievi delle scuole superiori che compiono 18 anni entro il 25 aprile 2009.”

Come si pone il cinema italiano in Europa?

“In Europa il cinema italiano ricopre un ruolo trainante perché tratta, nella maggior parte di film realizzati, temi che toccano realtà attuali.”

Perché, al botteghino i film italiani incassano sempre meno dei film americani?

“La risposta è semplice: i film americani rispetto a quelli italiani seguono uno schema ben preciso, il fatto di porre sempre al centro “l’eroe” che riesce a salvare tutti. Il cinema italiano invece utilizza sempre il finale aperto dove viene lasciato allo spettatore l’interpretazione della conclusione del film. ”

Ci sono altri progetti analoghi in regione o a livello nazionale?

“A livello nazionale c’è il macro-progetto gestito dall’Agis scuola, che racchiude in esso anche Cinemazero, che per l’appunto si occupa di selezionare la giuria per il premio David scuola.”

La situazione del cinema italiano nei confronti del panorama cinematografico internazionale?

“Nei confronti del panorama internazionale il cinema italiano risente un po’ della concorrenza, soprattutto nei confronti del cinema americano, che continua a monopolizzare le sale cinematografiche con i suoi Colossal ricchi di effetti speciali che riescono ad attrarre di più lo spettatore.”

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