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INTERVISTA_RIFORMA GELMINI

Le opinioni dei ragazzi

Sara Occhielli • novembre 2008

L’intervista di seguito riportata, riguarda la nuova riforma Germini. L’istituzione è composta da nove commi, che prevedono delle riforme in ambito scolastico.

Innanzi tutto, la riforma prevede, per le scuole elementari, l’inserimento del maestro unico e l’obbligo di indossare il grembiule; alle scuole superiori, la riduzione del percorso formativo da 5 a 4 anni ed il taglio delle ore di laboratorio e dei fondi destinati alle istituzioni scolastiche. La riforma prevede anche dei cambiamenti nel mondo dell’università e il taglio dei costi delle facoltà.

Sulla base di queste informazioni, ho posto delle domande ad un campione di quindici ragazzi per conoscere i loro pareri.

-Sei a favore della reintroduzione del maestro unico per i bambini delle scuole elementari?

Alcuni ragazzi pensano che un unico punto di riferimento sia importante per i bambini della scuola primaria, ma la maggior parte dei ragazzi intervistati sostiene che questo referente non sia sufficiente, poiché credono che nessun maestro possa avere una buona preparazione per insegnare tutte le materie scolastiche. A questo proposito Matteo risponde “Dubito che un maestro unico possa avere una preparazione adeguata su tutte le materie e non preferirne alcune in particolare”, mentre Eleonora ribatte dicendo “Io invece credo che un maestro unico alle elementari sia un provvedimento positivo così che i bambini possano prendere tale maestro come punto di riferimento e non creare confusione tra le materie”

-Credi sia utile l’uso obbligatorio del grembiule?

Tutti i ragazzi, nel rispondere a questa domanda, si sono trovati favorevoli all’uso del grembiule ritenendolo un utile strumento per non creare differenze sociali. Unanime Nicoletta risponde: “Trovo anche io l’uso del grembiule un utile strumento per poter tralasciare le differenti classi sociali degli alunni”.

-Pensi sia giusto privatizzare le scuole superori?

La maggior parte dei ragazzi si trova contraria alla privatizzazione perché afferma che sia giusto dare la possibilità a tutti di andare a scuola gratuitamente. Infatti Jacopo risponde: “Non credo che privatizzare le scuole renda il tasso di frequenza più alto, in più vincolerebbe ulteriormente i genitori.”

-Ritieni corretto diminuire le ore di laboratorio?

I ragazzi si sono trovati in disaccordo con questa proposta perché ritengono che le ore di laboratorio siano fondamentali per la formazione professionale degli studenti. Con questa affermazione Andrea si trova disaccordo perché sostiene “Se già le ore di laboratorio sono poche per la nostra formazione, attuale figuriamoci se le diminuissero ancora. Finiremmo per avere solo una base teorica del lavoro a cui teoricamente ci prepara la scuola”.

-Sei a favore della diminuzione degli indirizzi superiori?

Alcuni sono favorevoli poiché a tredici anni è difficile prendere una decisione definitiva per il proprio futuro scolastico; altri invece sono contrari perché pensano che con questa nuova riforma non ci sia più la possibilità di scegliere degli indirizzi specifici di formazione. Roman con questa riforma si sente contrario perché: “So cosa vuol dire scegliere a tredici anni che scuola fare e non è facile, a mio parere, ridurre ulteriormente gli indirizzi e quindi le possibilità di scelta metterebbe ancora più sotto pressione i ragazzi già confusi”, mentre Matteo sostiene: “Io non mi schiero ne a favore ne contro perché penso che se vengono suddivisi bene gli indirizzi, si renderebbe un po’ di chiarezza”.

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