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FORMULA DRIVE

Tecnologia e motori

Daniele Bidoli • dicembre 2008

Il venerdì 21 del mese di novembre 2008, nella sede del Centro Formazione Pordenone, si è tenuto un incontro per presentare ed analizzare il progetto “Tecnologia e Motori; sicurezza ed avviamento ai motori” che interesserà le sezioni motoristi, carrozzieri e grafici del citato istituto. In un primo momento vi è stata una simulazione di una gara automobilistica di Formula Drive, nella quale si esibivano i membri della scuderia Iron Whire, tra i quali vi era il neo campione italiano Cipriani. In un secondo momento si è tenuta una conferenza nell’aula magna del C.F.P. dove, il direttore, Del Ben Pietro, insieme all’ex allievo, nonché rappresentante del equipe I. W. Mondello Sergio, hanno illustrato, passo dopo passo, le operazioni che gli studenti andranno ad eseguire con alcuni componenti del team Iron Whire, ovvero si presteranno a ricostruire una vettura da cima a fondo per renderla competitiva nella prossima stagione di Formula Drive.

Al termine sono state poste delle domande al direttore:

Perché ha voluto intraprendere questa iniziativa?

“Questa iniziativa è stata progettata per voi ragazzi, per evidenziare le capacità che ognuno di voi possiede, per farvi sperimentare nuove esperienze “lavorative” rendendo più accattivante il lavoro che andrete a svolgere, combinando passione e divertimento”.

Chi vi potrà partecipare a questo progetto?

“A questo progetto parteciperanno i ragazzi più meritevoli e coloro che si mostreranno interessati, questi studenti verranno selezionati all’interno delle sezioni: motoristi, carrozzieri e grafici”.

Come coinvolgerà le varie classi?

“La sezione dei carrozzieri si occuperà della parte estetica dell’auto, i motoristi invece ricreeranno la parte meccanica e i grafici daranno vita ad un logo da inserire nella carrozzeria di questa vettura, non appena terminata”.

Di seguito le domande poste al neo campione di Formula Drive:

Perché ha deciso di fare il pilota?

“Ho fatto questa scelta per il semplice motivo che sin da piccolo è stato un mio sogno ed una mia passione”.

Quando ha iniziato la carriera da pilota e con quale vettura?

“Ho iniziato nel 1997 con una renault 5, una macchina di piccola cilindrata e anno dopo anno, sono passato a macchine di cilindrata superiore”.

Che caratteristiche deve avere un ragazzo per diventare un pilota?

“Deve essere una persona composta, seria, rispettosa di quello che fa e degli altri, deve mettere impegno in ciò che lo appassiona e deve avere la testa sulle spalle”.

Quando ha raggiunto il primo successo e a che età?

“Il primo successo l’ho conseguito nel 2000 all’età di 32 anni nel campionato del triveneto mentre quest’anno ho vinto il campionato italiano all’età di 40 anni”.

Quali sono gli svantaggi e i vantaggi di questo lavoro?

“Svantaggi non c’e ne sono, ci sono solo vantaggi, divertimento e passione”.

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